La produzione industriale


Nel nostro paese, nei primi mesi dell’anno in corso, si è assistito ad un peggioramento dell’attività produttiva con riferimento sia all’industria nel suo complesso sia al solo settore metalmeccanico.
Nel primo trimestre 2024, infatti, l’attività produttiva industriale ha evidenziato un calo dell’1,3% rispetto al trimestre precedente e nel confronto con l’analogo periodo dell’anno precedente la contrazione è stata più marcata e pari a -4,0%

Nel settore metalmeccanico la sofferenza è stata addirittura maggiore: una riduzione dell’attività del 2,1% con riguardo all’ultimo trimestre del 2023 e una caduta dei volumi prodotti del 4,1% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente.
Tali dinamiche confermano, almeno per questi primi tre mesi del 2024, il proseguimento della fase recessiva iniziata già a partire dalla primavera dello scorso anno.
L’attività industriale, infatti, dopo il risultato congiunturale positivo segnato nel primo trimestre 2023, nei successivi ha registrato sempre variazioni negative rafforzate, in questo inizio anno, dal calo produttivo osservato.

Con riferimento alla produzione metalmeccanica, se nel 2023 i risultati del settore sono stati migliori di quelli relativi all’intero comparto industriale, nei primi tre mesi dell’anno in corso, invece, i volumi si sono ridotti in misura più marcata evidenziando, inoltre, un’inversione di tendenza rispetto all’ultimo trimestre del 2023, quando la variazione congiunturale era stata positiva (+0,2%).
Infatti, dopo il rallentamento osservato a partire dalla seconda metà del 2021 e la stazionarietà evidenziata nel corso del 2022, nel 2023 le dinamiche sono state prima all’insegna del rialzo per riabbassarsi nuovamente, malgrado il timido segnale di ripresa di fine anno, e quindi diminuire ancora nei primi tre mesi del 2024.

In questi primi tre mesi del 2024 a condizionare l’attività produttiva metalmeccanica è stato, in particolar modo, il calo congiunturale della produzione di Autoveicoli e rimorchi, ma contrazioni, seppure più contenute, sono state registrate anche negli altri comparti del settore con la sola eccezione di quello degli Altri mezzi di trasporto che è l’unico ad aver aumentato i volumi rispetto
al trimestre precedente.
Le dinamiche produttive risultano differenziate nei diversi comparti e questo perché il settore metalmeccanico è un settore fortemente eterogeneo sia per l’inclusione di una vasta gamma di attività produttive molto differenziate tra loro, sia per la difformità delle dimensioni che caratterizzano le imprese metalmeccaniche.

Il comparto della Metallurgia, dopo il peggioramento della dinamica congiunturale nei trimestri centrali del 2023 nell’ultimo aveva invertito la tendenza ma, nei primi tre mesi del 2024, ha segnato una nuova contrazione (-1,9% rispetto al trimestre precedente). Nel periodo gennaiomarzo di quest’anno, i volumi prodotti sono diminuiti del 3,9% rispetto all’analogo periodo del 2023.
Nel primo trimestre dell’anno in corso, la fabbricazione di Prodotti in metallo conferma gli andamenti negativi già osservati nell’intero 2023 registrando, nel periodo, un calo congiunturale dell’1,2%. Nel confronto con il primo trimestre dell’anno precedente, il comparto ha subìto una perdita produttiva del 5,0%.
La produzione di Computer, apparecchi radio-tv e strumenti di precisione, dopo i risultati moderatamene negativi segnati negli ultimi due trimestri del 2023 (-0,2% congiunturale in entrambi), nei primi tre mesi dell’anno peggiora ulteriormente segnando una caduta del 3,6% rispetto ai livelli prodotti nel trimestre precedente. In termini tendenziale la contrazione è ancora più marcata (-6,0%).
Nel comparto delle Macchine e apparecchi elettrici, la produzione ha evidenziato incrementi congiunturali in quasi tutti i trimestri del 2023, ma in questo inizio anno si assiste ad una significativa inversione della tendenza con un calo produttivo di 3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Anche nel confronto tendenziale, i volumi si sono ridotti del 3%.
Per quanto riguarda la produzione delle Macchine e apparecchi meccanici, la dinamica congiunturale, altalenante nel corso del 2023, è nuovamente negativa in questi primi del 2024 con volumi in contrazione dell’1,8%, mentre con riferimento al primo trimestre dell’anno precedente, i livelli di produzione sono diminuiti del 4,5%.
Il comparto degli Autoveicoli e rimorchi se nella prima metà del 2023 ha registrato incrementi congiunturali della produzione, nella seconda parte ha invece evidenziato dei cali sempre più marcati culminati, in questi primi mesi dell’anno, in un crollo del 7,3% dei volumi prodotti rispetto ai tre mesi precedenti. In termini tendenziale la contrazione è ancora più marcata (-10,3%).
Diversamente da quanto registrato per tutti gli altri comparti, la fabbricazione di Altri mezzi di trasporto ha evidenziato dinamiche congiunturali crescenti in quasi tutti i trimestri del 2023, e anche in questo inizio anno si registra un incremento del 2,4% rispetto ai tre mesi precedenti. Nel periodo gennaio-marzo di quest’anno, i volumi prodotti sono aumentati dell’8,1% rispetto all’analogo periodo del 2023.
Con riferimento all’Unione europea, la produzione industriale dell’area appare ancora in affanno.
Nella media dei 27 paesi della UE, l’attività manifatturiera è risultata in sofferenza per gran parte del 2023 evidenziando un recupero nell’ultimo trimestre già svanito, però, nei primi tre mesi dell’anno corso quando ha fatto registrare una nuova contrazione (-1,9% rispetto al trimestre precedente). Diversamente per il settore metalmeccanico che, invece, anche negli ultimi tre mesi del 2023 ha segnato una flessione congiunturale dell’attività produttiva (-1,2%) con un ulteriore peggioramento in questo primo trimestre rispetto al precedente (-2,2%).
Nell’ambito dell’area, le dinamiche produttive dell’industria metalmeccanica nei principali paesi membri, seppure tutte in ribasso, risultano marcatamente differenziate.

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